Shiroi Shishi Kan

Scuola del Leone Bianco

Il M° Roberto Vedovati, pioniere del Karate Do Shotokan in Italia, inizia la pratica nel 1964 formando nel tempo numerosi maestri e istruttori che insegnano in varie regioni.
Ognuno di essi ha continuato a trasferire ai propri allievi, attraverso l'insegnamento, ciò che aveva ricevuto: i principi fondamentali di un percorso attraverso la pratica del Karate Do inteso come modello di vita.
Esso ha come strategia la ricerca di se stessi attraverso la pratica corporale e il confronto con il prossimo con lo scopo di "portare dentro" conoscenza e coscienza di sé e rendersi disponibili a coloro che si avvicinano allo Studio.
Lealtà, Sincerità, Rispetto, Disponibilità, Amore per il prossimo sono principi fondamentali per chi insegna e pratica l'Arte.
Nel corso degli anni i maestri e gli istruttori che decisero di insegnare diedero vari nomi al proprio dojo.
Nel 1993 essendo essi divenuti numerosi il Maestro decise di dare un riferimento comune a tutti gli appartenenti alla sua scuola, nel rispetto di ogni indipendenza gestionale.
L'idea di un denominatore comune, che facesse riferimento alla stessa origine di provenienza culturale, pratica e di principi diede origine allo

SHIROI SHISHI KAN

SCUOLA DEL LEONE BIANCO

Tale istituzione, nel Pensiero del Maestro, non è autoreferenziale bensì il proseguimento del lavoro di tanti Maestri che l'hanno preceduto, primo fra tutti il M° Gichin Funakoshi fondatore dello stile Shotokan, nell'intenzione che i maestri e istruttori e tutti coloro che ne seguiranno l'esempio portino alto lo spirito fondamentale del Karate Do senza perderne la memoria nel traferire la conoscenza ricevuta a chi si avvicinerà all'Arte per percorrere una nuova Via.

Il Rolando Salvadori è uno dei primi allievi del Maestro Vedovati e in quanto tale, detentore di molti ricordi ed esperienze. A lui abbiamo chiesto di raccontarci come è nato lo Shiroi Shishi Kan.

"Come ben sai la Scuola del Leone Bianco deriva da una combinazione di nomi "semi sacri" per la gente giapponese che ama collegare eventi umani ad animali e storie mitologiche.

Il leone oggi è chiamato "Lion" all'inglese, ma la traduzione è moderna e ben poco evoca storie fantastiche.

Il nome Shishi è antico ed è correlato alla storia di un "fantastico" leone che si vedeva passeggiare nei vicoli di un'antica Singapore, appunto il porto del Leone, bianco perché era albino.

Quindi la frase completa vuol significare una Scuola -Kan-forte, il leone, bianca -Shiroi- perchè unica, e legata ad una forma di autodifesa - il Karate - di base antica e tradizionale.

Il M° Vedovati volle creare questo gruppo sempre nell'ambito della federazione Feikar negli anni 90 per apportare un contributo personale ad un'arte marziale altamente formativa di difesa personale, per i giovani e per meno giovani, e di mantenimento delle qualità psicomotorie dell'essere umano.

E per lasciare una traccia del suo operato nell'ambito specifico."

M° Rolando Salvadori

I notiziari dello Shiroi Shishi Kan